Sognolotto
Pochi Spesso Subito

Cenni Storici

Il gioco del Lotto nacque a Genova nel 1576, quando Andrea Doria, nel contesto di una riforma legislativa, stabilì che due volte all’anno i nomi dei cinque nuovi membri del governo (tre senatori e due procuratori) venissero scelti per sorteggio tra 120 appartenenti alla nobiltà cittadina.

I nomi venivano imbussolati ed introdotti in un contenitore (chiamato seminario) e sull’esito dell’estrazione il popolo prese l’abitudine di scommettere. Il gioco si affermò con il nome di gioco del Seminario.

Nel 1643 la repubblica di Genova vi impose una tassa e stabilì che l’ambo venisse pagato 13 volte ed 1/3 la posta. Il successo economico portò gli altri stati ad adottarlo in modo stabile, sia pure con nomi diversi; nel regno di Sardegna dal 1696, in Lombardia dal 1702, nel regno delle due sicilie dal 1713, in Toscana dal 1739, a Venezia dal 1750.

Dopo l’unità d’Italia, un decreto unificò il gioco in tutto il regno e vennero scelte 8 località (dette ruote) in cui venivano materialmente effettuate le estrazioni: Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. A Bari le estrazioni ebbero inizio nel 1874. Motivi di ordine politico ed economico portarono l’8 luglio 1939 all’istituzione di due nuove ruote: Cagliari e Genova. In questi due compartimenti l’ammontare delle giocate rimanevano molto al di sotto della media nazionale e la città di Genova rivendicava la ruota in qualità di culla storica del gioco.